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Benvenuti sul portale di presentazione e distribuzione dei dati del Centro Nazionale Terremoti
Il Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia riceve nella sede centrale di Roma segnali in tempo reale da oltre 250 stazioni sismiche. Entro due minuti da un qualunque terremoto italiano appositi sistemi automatici di allarme forniscono una prima valutazione della localizzazione e della magnitudo del sisma. Due sismologi, sempre presenti nella Sala Operativa dell'INGV, controllano la veridicità delle informazioni ottenute e comunicano immediatamente alle Sale Operative della Protezione Civile e del Ministero dell'Interno i dati relativi ai terremoti rilevanti.
La valutazione definitiva della posizione dell'ipocentro e della magnitudo di tutti i terremoti, dai più grandi avvertiti in vaste aree del territorio ai più piccoli rilevati solo da alcuni strumenti, è demandata ad una analisi più accurata svolta da alcuni decenni da un gruppo di analisti specializzati nell'interpretazione di segnali sismici.
Gli analisti sismologi revisionano tutti i dati prodotti dalla Rete Sismica Nazionale e riconoscono la presenza di terremoti attraverso una visione diretta dei segnali riprodotti su un terminale grafico. Con appositi strumenti grafici l'analista rileva il tempo d'arrivo delle onde sismiche ai vari sensori e valuta l'ampiezza delle oscillazioni e la direzione del moto del suolo; questi parametri, utilizzati in apposite procedure di calcolo, gli permettono di localizzare ogni terremoto e di valutarne la magnitudo. Tutte le informazioni così ottenute confluiscono nel Bollettino Sismico che è pubblicato dal 2002 con cadenza bisettimanale.
Per i dati degli anni precedenti si rimanda al Catalogo della Sismicità Italiana 1.1 (anni 1981-2002). Il Catalogo Parametrico prende in considerazione i terremoti forti avvenuti in Italia a partire dal Periodo Romano.
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